Piano attuativo ATUb13 via Miola

Tanti vantaggi: economici, ampliamento aree a verde, più parcheggi, potenziamento strutture sportive.

A fronte di un palazzo e di un pezzettino di terreno in più per il privato, il Comune si trova con un nuovo pezzo di parco in Cassina Ferrara, un nuovo terreno grande come l’attuale campo di softball di fianco al softball per ampliare l’offerta sportiva, 1000 mq di parcheggio ad uso pubblico in via Miola con spese di manutenzione a carico del privato che pagherà anche 45 euro al mq in compensazione, un nuovo marciapiede più ampio in via Miola ad uso della piscina e della Pizzigoni, l’ampliamento del parcheggio della piscina, 15 mila euro per la permuta dei terreni, 350 mila euro circa dal piano di attuazione urbanistica che verranno investiti per scuole, strutture sportive, strade e marciapiedi, un volume di 860 mq di superficie che vengono presi da un’area periferica a basso costo per un ritorno economico futuro del Comune che potrà rivenderli in un’area più centrale per rispondere al bisogno di recuperare in centro più case per i bisogni abitativi dei Saronnesi su terreno già urbanizzato, salvaguardando il poco verde rimasto in periferia.

Comparazione tra situazione attuale, post permuta e post realizzazione piano attuativo

Il consiglio comunale si esprime sull’equilibrio tra interessi pubblici e interessi privati. In questo caso l’equilibrio tra interesse privato e pubblico è di gran lunga più sbilanciato a vantaggio dell’interesse pubblico.

Il piano di governo del territorio PGT del 2013 approvato dalla passata amministrazione stabilisce una capacità edificatoria per l’area di trasformazione urbanistica di via Miola, che è un’area con una commistione di terreni di proprietà pubblica e privata. Terreni comperati quando passate amministrazioni. Terreni comperati usando i soldi dei cittadini e dimenticandosi di investirli per scuole, strutture sportive, strade e marciapiedi.

Ci troviamo davanti ad un piano di attuazione urbanistica che è conforme alle regole stabilite dal PGT.

I privati coinvolti nell’operazione, il proprietario di alcune aree e una società immobiliare costruiranno un palazzo in altezza liberando spazio sottostante. Verrà fatto un parcheggio di 1000 mq ad uso pubblico, ma che sarà manutenuto dal privato. Il privato inoltre pagherà 45 euro al mq il fatto di non aver ceduto il terreno del parcheggio al Comune come già avvenuto per via Fermi. E già solo questo è un ulteriore vantaggio per il pubblico in un’area che manca di parcheggi e piena di palazzi degli anni ’60.

Il privato è proprietario di un lotto di terreno in via Don Primo Mazzolari che è aderente al parco sud di via Brianza in Cassina Ferrara. Il privato cede questo lotto di terreno che servirà per ampliare il parco di via Brianza come da scelte contenute nel programma del Sindaco Fagioli: “ampliamento dei parchi e della loro fruibilità per i cittadini”. Il parco di via Brianza vedrà quindi un ampliamento verso sud di evidente interesse pubblico.

Il volume generato da questa cessione viene spostata sull’area di via Miola in completa coerenza con il PGT.

Per costruire nell’area di via Miola il Comune incamererà circa 350 mila euro che andranno negli investimenti per scuole, strutrure sportive, strade e marciapiedi. Altro interesse pubblico evidente.

Altra scelta amministrativa compiuta quella di reinvestire i ricavi degli interventi urbanistici per investimenti sulle scuole, strutture sportive e sulla manutenzione stradale. Non certo come si faceva un tempo per coprire la spesa corrente: altro evidente interesse pubblico raggiunto.

Oltre al parcheggio di 1000 mq verrà rifatto il marciapiede di via Miola, dopo 40 anni che non veniva toccato. Verrà ampliato il marciapiede utile a raggiungere la vicina Pizzigoni e la Piscina; inoltre il parcheggio della piscina verrà ampliato nel maggiore interesse pubblico.

L’amministrazione ha nel proprio programma il potenziamento delle strutture sportive. È in quest’ottica che si accetta la permuta delle piccole porzioni di terreni in via Miola con le tre grandi porzioni di terreno in via De Sanctis a ridosso del Softball. Questi terreni non vengono comperati, come accadeva in passato, ma arrivano gratis; inoltre il privato corrisponde anche 15 mila euro al Comune per cederceli in base alla valutazione economica svolta dagli uffici.

Gli uffici svolgono da sempre questo genere di valutazione ogni volta che si compra e si vende un terreno. Valutazione svolta dai tecnici esattamente come avviene in tutti gli altri Comuni.

Il Comune inoltre incamera un volume generato dalla cessione di quest’area periferica, volume che potrà poi rivendere, guadagnando ulteriori investimenti per il pubblico, in un’area più centrale in modo di salvaguardare le aree verdi esterne e recuperare il centro consentendo di rispondere all’esigenza di più case per i Saronnesi. Oggi le giovani coppie vanno a vivere nei comuni vicini occupando spazio verde esterno e lasciando la città. È evidente il beneficio ambientale se si amplia il ragionamento sul territorio di tutto il Saronnese.

Pensiamo che i vantaggi pubblici siano evidenti e non come avveniva nel recente passato che per bloccare i privati si evitava di guadagnare terreni e volumi per la città.

Angelo Veronesi
Capogruppo Lega Nord Lega Lombarda per l’indipendenza della Padania

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