Ex-Cemsa – modifica del progetto per una città migliore

Il nuovo progetto prevede tre palazzi ed un grattacielo; quest’ultimo sarà un vero e proprio landmark della città e speriamo vi si possano insediare uffici e terziario avanzato portando investimenti e posti di lavoro.
Spostare i volumi dei palazzi in un unico grattacielo ha consentito di liberare un maggiore spazio che diventa pubblico: su questa area è previsto un parco cittadino.

Saronno, 27 febbraio 2019. I sette palazzi previsti dalla passata convenzione che incombevano su via Balaguer non verranno edificati.

Il nuovo progetto prevede tre palazzi ed un grattacielo; quest’ultimo sarà un vero e proprio landmark della città e speriamo vi si possano insediare uffici e terziario avanzato portando investimenti e posti di lavoro.

Spostare i volumi dei palazzi in un unico grattacielo ha consentito di liberare un maggiore spazio che diventa pubblico: su questa area è previsto un parco cittadino.

“Per il momento l’area è stata bonificata rispettando i criteri necessari per un parco, quindi con una bonifica più approfondita” sostiene Carlo Pescatori presidente della commissione ambiente. “Aver liberato più spazio pubblico consentirà di aprire lo sbocco al futuro parco direttamente dal retro della stazione, rendendo il futuro parco maggiormente fruibile ai cittadini”.

“Il parco non potrà essere creato subito – continua Angelo Veronesi – perché i soldi necessari per costruire un silos per le automobili, che erano già stati versati dai privati e sarebbero dovuti rimanere vincolati per la creazione di questo parcheggio, sono stati già utilizzati dalle passate amministrazioni”.

Provvisoriamente e finché non si troveranno privati interessati all’investimento necessario per un nuovo parcheggio multipiano, sarà sistemata una nuova rotonda con in mezzo il possente cedro del Libano davanti alla ex Bernardino Luini e si allargherà via De Balaguer. Verrà ampliato il parcheggio sull’area pubblica creando 300 nuovi posti auto. La stazione degli autobus interurbani verrà spostata nel retro stazione per consentire un minor passaggio in centro città.

Gli autobus cittadini continueranno ad avere il proprio capolinea sul fronte della stazione davanti all’ex Molino Canti, ottenendo quindi una separazione netta del traffico.

Un rendering del progetto 2019
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