Via Roma: Lega aperta al dialogo, confermata la bontà del progetto

Rivendichiamo con forza che per la prima volta l’amministrazione, della Lega, ha deciso di fare un passo volto non solo alla sostituzione delle essenze, ma a piantarne di nuove fino a colmare il gap ambientale.

Saronno, 27 febbraio 2019. La commissione urbanistica e opere pubbliche si è riunita il 26 febbraio 2019 ed ha lasciato spazio agli interventi dei numerosi cittadini intervenuti per ascoltare la verità sul progetto di sostituzione arborea, sul rifacimento della fognatura, degli scarichi meteorici, della pista ciclabile, dei marciapiedi con misure a favore della mobilità debole e della disabilità, in particolare per disabili motori e ciechi.

“Per la prima volta in assoluto su richiesta della Lega – dichiara Angelo Veronesi capogruppo della Lega in Consiglio Comunale e Presidente della commissione urbanistica e opere pubbliche – l’amministrazione ha previsto che a fronte di un abbattimento di alberi in via Roma, vi sia una compensazione ambientale.”

Viene svolto un calcolo su quanta CO2 è attualmente assorbita dagli alberi da abbattere. Il risultato di tale calcolo consentirà di sostituire le piante esistenti e piantumare ulteriori alberi nei parchi per ottenere lo stesso assorbimento di CO2 attuale. Vuol dire che la crescita delle piante porterà ad un maggiore assorbimento di CO2 rispetto a quello attuale: un grande beneficio ambientale. È la prima volta in assoluto che un’amministrazione comunale ha il coraggio di investire nell’ambiente.

In passato le piante venivano abbattute senza prevedere alcun intervento di compensazione. Le piante dovranno essere necessariamente sostituite a causa del fatto che i marciapiedi non possono essere più alti di 15 cm. Molte radici affiorano per un’altezza ben superiore rispetto al marciapiede, questo vuol dire 30 e passa centimetri sopra il livello stradale. Secondo studi condotti dall’agronomo incaricato dal Comune quando si rifanno le fognature ed i marciapiedi sarà necessario tagliare le radici delle piante.

Quando uno stesso intervento è stato fatto su via Manzoni, nel 1984, due piante senza dare particolari segnali esterni sono rovinate sopra due auto in sosta, fortunatamente senza produrre danni a persone. Dopo questo accadimento sono state abbattute una decina di piante tra via Roma e via Manzoni.

La pericolosità del taglio delle radici rende instabile la pianta e ne favorisce le malattie. Nessuno vuole assumersi il rischio di far crollare delle piante sopra a delle persone, ferendole e peggio.

Altri Comuni come Caronno Pertusella e Varese abbattono piante e non le sostituiscono.

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