Ex Cemsa. La sinistra vuole fare impresa col portafoglio degli altri

Grazie al Sindaco Fagioli, le aree dismesse si avviano alla riqualificazione. La sinistra vuole mantenere una situazione di stallo che è perdurata svariati decenni e che ha lasciato al palo Saronno.

Saronno, 4 marzo 2019. Sterile polemica quella delle opposizioni sulla questione ex Cemsa. L’unico dato di fatto è che, grazie al Sindaco Fagioli, le aree dismesse si avviano alla riqualificazione. La sinistra vuole mantenere una situazione di stallo che è perdurata svariati decenni e che ha lasciato al palo Saronno.

Solo grazie a questa amministrazione la situazione si è sbloccata: gli attuatori e le proprietà sono riusciti ad aprire un dialogo con il Comune e questo confronto porterà solo buoni frutti per la nostra collettività.

L’opposizione, a Saronno, non conosce il significato della parola fare. Loro sono quelli delle biciclettate nelle aree dismesse, delle visite guidate e della solita demagogia di sinistra che vorrebbe imporre i propri sogni ai proprietari delle aree, senza considerare che il “grano” per gli investimenti sono i proprietari stessi a doverlo spendere: in parole povere la sinistra a Saronno vuole fare impresa con il portafoglio degli altri.

Se un’amministrazione chiude costantemente le porte a chi ha deciso di investire sul nostro territorio, il risultato è scontato e prevedibile: abbiamo ereditato dalla sinistra una città degradata, abbandonata e senza futuro.

Fortunatamente oggi Saronno ha un Sindaco con le idee chiare e soprattutto che non si lascia scappare le occasioni, perché Saronno ha già perso abbastanza tempo.

La cosa tragica di tutta questa vicenda è che ci sono consiglieri comunali, oggi in opposizione, che siedono sulla “cadrega” da oltre vent’anni e hanno assistito al declino della nostra Città, avendo per lunghi anni la piena responsabilità amministrativa. Oggi quegli stessi consiglieri hanno il coraggio e la faccia tosta di criticare e dispensare consigli a chi sta lavorando per il rilancio di Saronno.

Dispensatori di consigli e suggerimenti, di idee geniali e coraggiose, quando è stato il loro turno hanno saputo solo dire NO; cosa che continuano a fare oggi, coerentemente.

Unico “asse” che posso suggerire loro per il futuro ed il bene della Città è quello della porta di uscita, perché è arrivato il momento di sapersi mettere da parte.

Claudio Sala
Segretario Lega Nord Lega Lombarda di Saronno

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