La “sinistra” strumentalizzazione della Festa della Donna

Il Partito Democratico non si è accorto che milioni di donne si sono stancate di festeggiare e preferiscono ricevere dignità e rispetto tutti i giorni dell’anno, piuttosto che una mimosa

Saronno, 12 marzo 2019.

Invidia, supponenza e ignoranza.

Invidia perché l’amministrazione sta facendo quello che loro non sono riusciti a fare.
Supponenza nel ritenere di poter criticare tutti e tutto dimenticandosi che hanno governato per 5 anni combinando solo disastri e lasciando a noi tutti i problemi che già c’erano prima, ma che dopo 5 anni di inattività sono peggiorati.
Ignoranza perché l’8 marzo è stato festeggiato. La rassegna “Note in Villa” ha celebrato la Festa Internazionale della Donna. Loro però non se ne sono neppure accorti sebbene l’evento fosse di dominio pubblico con tanto di articoli stampa e manifesti in tutta la città.

“Noi non siamo come loro che per non farci partecipare alla posa della pietra di inciampo hanno fatto tutto nel segreto, solo per poter criticare a posteriori la mancata presenza dell’amministrazione – sostiene Angelo Veronesi. – Noi non siamo invidiosi come loro perché non c’è niente da invidiare a chi ci ha consegnato una città che pareva Beirut dopo i bombardamenti.”

“Il Partito Democratico non si è reso conto che i tempi sono cambiati e determinati argomenti non possono essere strumentalizzati per soddisfare il proprio ego nel comparire sulla stampa locale. Il Partito Democratico non si è accorto che milioni di donne si sono stancate di festeggiare e, alle mimose, preferiscono ricevere dignità e rispetto tutti i giorni dell’anno – sostiene Claudio Sala. – Ancora una volta l’opposizione a Saronno, con il Partito Democratico, ha perso l’ennesima occasione di rimanere in silenzio per evitare figuracce”.

Claudio Sala
Segretario Lega Nord Lega Lombarda Sezione di Saronno

Angelo Veronesi
Capogruppo Lega Nord Lega Lombarda per l’indipendenza della Padania di Saronno

Il promemoria per l’appuntamento dell’8 marzo
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