I professionisti del NO. A volte ritornano (gli ex)

Saronno, 31 marzo 2019.

Diciamo basta a questo muro di no. Voi non volete mai fare nulla, deve stare tutto fermo.

Qualunque opera non va bene: no all’abbattimento dei ponticelli, no alla ciclabile a raso, no alla demolizione della massicciata ferroviaria dismessa, no al parco lineare verde, no alla greenway, no alle bonifiche fatte così, no ad una gestione più economica e imprenditoriale del Teatro.

Eccoli di nuovo i professionisti del NO. No a tutto.

Questa volta, sempre capeggiati dai soliti ex politici di sinistra, i professionisti del no hanno detto “no ai lavori di riqualificazione di via Roma” con la scusa di non aver ben capito le motivazioni dell’amministrazione.

Il progetto è stato spiegato, rispiegato, motivato dai tecnici comunali e dagli esperti agronomi ed infine confermato dalla volontà politica dell’amministrazione Fagioli.

Il progetto è stato spiegato in conferenza stampa (potete trovare il video integrale di Piero da Saronno sui social network); è stato spiegato attraverso diversi articoli stampa. È stato spiegato ed illustrato in Commissione, aperta al pubblico, dove sono intervenuti ottanta (80) cittadini. Alla camminata in via Roma sono intervenuti 80, forse 100, cittadini, al consiglio comunale aperto c’erano sempre 80 cittadini, sempre le solite facce, sempre i soliti noti. Il comitato adesso annuncia addirittura 1600 cittadini di Saronno preoccupati per la sorte di via Roma; per 1600 (ammesso che non siano numeri presenti solo nella fantasia dei capipopolo di cui sopra) che dicono NO, gli altri 38.000 dicono SI, perché chi tace acconsente.

Diciamo basta a questo muro di no. Voi non volete mai fare nulla, deve stare tutto fermo.

E la cosa che più fa arrabbiare, per non usare un’altra parola, è che i progetti “alternativi” sono sempre studiati ed illustrati da chi ha distrutto questa città, ex assessori ed ex consiglieri comunali; le menti pensanti sono sempre quelle, le stesse menti che realizzavano le piste ciclabili limitandosi a pitturare strisce gialle sull’asfalto, non curanti di quello che poteva accadere poi, in termini di sicurezza stradale.

Quindi, impotenti di fronte a chi, a differenza vostra, presenta progetti seri fatti per durare nel tempo, vi giocate la carta dei ricorsi al TAR sperando che qualcuno possa bloccare l’ennesimo progetto che vi farebbe perdere ulteriore credibilità insieme alle vostre capacità progettuali e riconfermando, di conseguenza…

… il motivo per cui ora siete EX.

Claudio Sala
Segretario Lega Nord Lega Lombarda di Saronno

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