Vicolo del Caldo – riqualificazione per rilanciare il commercio di vicinato

L’amministrazione Fagioli, dopo vent’anni di limbo, investe nel progetto di rilancio del centro commerciale all’aperto. Una progettualità seria e completa fatta di modifiche viabilistiche, bandi regionali, riqualificazioni, nuovi rapporti coi commercianti.

La zona commerciale prevista per unire via San Cristoforo a Corso Italia non è mai partita. La ZTL De Gasperi è rimasta nel limbo. Poche attività commerciali, molti negozi chiusi e poca appetibilità commerciale.

Amministrazioni del passato hanno fatto rinunciare al grande parcheggio di piazza De Gasperi che serviva i negozi del centro, in cambio di una cementificazione del centro che ha portato ulteriori problemi di parcheggio e di viabilità in strade già strette.

Negli ultimi vent’anni nessuno ha investito nella ZTL De Gasperi. L’amministrazione Fagioli invece ha creduto nel progetto ed ha portato investimenti regionali partecipando e vincendo il bando sto@centro.

La ZTL De Gasperi è stata aperta al flusso di automobili dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 24, per incentivare l’insediamento di attività commerciali e di ristorazione.

Il rifacimento completo di vicolo del Caldo, con l’uso di materiale pregiato e durevole, rende anche questa zona di centro più bella: si risolvono i problemi di cedimento del suolo e di infiltrazioni nei parcheggi privati nel sottosuolo, si creano le condizioni affinché i commercianti scelgano di avviare un’attività in ZTL De Gasperi.

La riqualificazione di Vicolo del Caldo non è l’unico intervento che l’amministrazione Fagioli ha realizzato a favore dei commercianti di vicinato; ricordo anche la recente sistemazione, con materiale pregiato, della vicina via Taverna per creare le condizioni di continuità commerciale tra Corso Italia e via Garibaldi.

A ridosso del centro storico è stato aperto l’ultimo tratto di via De Balaguer, predisposto per attirare attività commerciali in zona stazione e per unire il centro città con il quartiere Matteotti.

Forti investimenti sui parcheggi e sulle strade creano le condizioni per un allargamento della zona commerciale dal centro alla vicina periferia facendo diventare Saronno sempre di più un centro commerciale all’aperto gestito da privati e non da multinazionali dei supermercati.

Crediamo fortemente in questo progetto che tende a distribuire la possibilità di fare commercio tra i molti anziché accentrare il monopolio nelle mani di pochi e grandi centri commerciali.

Angelo Veronesi
Capogruppo Lega Nord Lega Lombarda per l’indipendenza della Padania di Saronno

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