Sociale, associazioni e sport

in sintesi:

Ristrutturazione dei servizi sociali per ridurre le consulenze esterne, nessun saronnese è stato trascurato e non c’è nessuno senza un tetto sulla testa.
Le associazioni sono state ascoltate; il confronto e la collaborazione sono state costanti. La modifica ai regolamenti comunali dedicati alle associazioni hanno messo ordine nelle assegnazioni e gestione delle sedi, dei patrocini e nell’anagrafica generale.
Lo sport è stato al centro dell’azione amministrativa con la manutenzione straordinaria, la riqualificazione e messa a norma di sicurezza di numerosi impianti comunali a partire dallo Stadio e dalla piscina per proseguire con il Palaexbo e le numerose palestre ubicate principalmente nelle scuole.

  • Rinnovate diverse strutture e impianti comunali: stadio, piscina, palaexbo, palestre, pista pattinaggio ghiaccio
  • Supporto a manifestazioni sportive: Tre Valli Varesine, ciclismo locale, running, salto con l’asta
  • Percorso sportivo quartiere Aquilone
  • Dialogo aperto con le associazioni sportive
  • Riorganizzate le attività dei servizi sociali e gli uffici bloccati da anni, rinnovo del personale, scheda digitale dell’utenza e utilizzo più equo dei contributi
  • Nuova sede del Centro Aggregazione Giovanile (CAG)
  • Contributi per oratori estivi
  • Soluzione dei problemi delle sedi materne Galilei e Novara
  • Acquisito finanziamenti per messa in abitabilità alloggi pubblici
  • Co-housing sociale al Matteotti
  • Collaborazione con le cooperative sociali
  • Chiusura dello sportello immigrati
  • Cancellazione progetto SPRAR per l’accoglienza di immigrati

SERVIZI SOCIALI

Il quinquennio si è caratterizzato per un sempre maggiore coinvolgimento da parte di Regione Lombardia del distretto quale luogo ove far convogliare i finanziamenti degli interventi sociali nell’ottica di una sempre maggiore sinergia territoriale sulle azioni e sulle modalità di erogazione degli interventi . Il piano di Zona 2018 -2020 ha visto da una parte confermare la gamma dei servizi esistenti e già erogati a livello distrettuale (Ufficio di Protezione Giuridica, Sportello Immigrati, Piano Straordinario Nidi, Accreditamento erogatori di servizi tramite voucher) dall’altra l’erogazione di nuovi servizi (accreditamento trasporto disabili, gestione distrettuale dei finanziamenti regionali di sostegno all’affitto sul mercato privato, gestione distrettuale dei bandi per l’assegnazione degli alloggi popolari (in quanto da settembre 2019 l’assegnazione degli alloggi popolari non è più di competenza del Comune), la gestione distrettuale dei bandi per l’erogazione del Fondo Non Autosufficienza e del fondo dopo di noi, gestione distrettuale della consulenza psicologica). Nel percorso di omogeneizzazione –che prosegue con la predisposizione di regolamenti unici a livello distrettuale- non sono state tuttavia perse di vista le connotazioni particolari, salvaguardando la particolare ricchezza che connota l’offerta di servizi sociali nella nostra città.
Particolare risalto è stato dedicato al terzo settore ed in particolare a due tavoli di confronto convocati in occasione della progettazione del Piano di Zona e poi regolarmente riuniti dal 2018 all’inizio dell’emergenza COVID-19 (tavolo povertà e tavolo disabili).Il confronto continuo ha consentito a questa Amministrazione di creare nuove sinergie e nuove progettualità condivise che hanno contribuito a prendere in carico in modo più completo i bisogni dei cittadini Sono stati curati dal Settore sia il piano dei servizi alla popolazione (dalla tutela minori, alle varie forme di assistenza al domicilio e di prestazioni alla persona) sia il piano delle erogazioni economiche, con l’obiettivo di recuperare in ogni caso lo spunto progettuale che conferisce un senso all’intervento istituzionale, affinché lo stesso non sia una mera “provvidenza” ma un potenziale volano per uno sforzo attivo anche dei beneficiari. In tale ottica è stato procedimentalizzata –anche per gli interventi di tipo economico- la stipula di un progetto sociale di collaborazione con gli interessati, così resi più consapevoli dei reciproci diritti ed impegni.
La valorizzazione del singolo ha costituito una priorità, destinando spazio e risorse a forme di sostegno particolarmente rispettose della dignità personale, investendo in percorsi di borse lavoro/tirocini e impiego di progetti risocializzanti.
La capacità delle professionalità presenti nel Settore di progettare e realizzare in modo flessibile e nuovo si è esplicitata anche nella partecipazione a vari bandi per finanziamento, che hanno premiato l’originalità di idee di concreta attuazione a fronte dei bisogni valutati (esempio Il progetto Gap e dal 2017 la cartella sociale informatizzata) .
L’innovazione nei servizi per i minori ha riguardato anche due servizi “storici” per il Comune: il Centro di Aggregazione Giovanile TAM TAM ed il progetto Ra.di.Ci. I due centri di costo hanno visto impegnati in queste attività il team di educatori comunali che svolgono il loro incarico per una platea di utenza che abbraccia l’arco di età 6/18 anni completando così il percorso di conoscenza delle varie fasce di età arricchendo il loro bagaglio di conoscenza utile per affrontare le problematiche preadolescenziali ed adolescenziali con maggiore facilità.
La prospettiva del dialogo con i beneficiari dei servizi e con le loro famiglie è stato un obiettivo fondamentale dell’Amministrazione, assicurando la presenza di organi partecipativi anche presso il Centro Diurno Disabili e la Comunità alloggio comunali.
Novità dell’ultimo periodo è stata l’individuazione di un’unica figura di coordinamento dei due servizi che consente di dare attuazione in forma completa al progetto di vita dei ragazzi che vivono in Comunità e frequentano il Centro diurno. Il problema della casa, divenuto emergenziale a seguito della persistente crisi economica con conseguente perdita del lavoro ed impossibilità delle famiglie a sostenere i canoni d’affitto del libero mercato, è stato approcciato in modo pragmatico, sia sostenendo i casi di maggior fragilità (canone sociale, contributi di solidarietà e buoni affitto), sia non trascurando azioni per fasce di popolazione con qualche mezzo economico in più ma comunque in difficoltà ad accedere al libero mercato: nel 2018 con l’ausilio dell’Amministrazione si è provveduto al rinnovo dei patti territoriali per consentire ai cittadini di accedere a canoni di libero mercato calmierati e premiando i proprietari attraverso la previsione di sgravi fiscali per gli alloggi locati a tale canone. L’Amministrazione ha poi predisposto un progetto di gestione di un Housing Sociale per soddisfare i bisogni abitativi di famiglie fragili in difficoltà abitative temporanee da prendere in carico fino alla loro completa emancipazione socio-economica.
La riorganizzazione si è svolta attraverso le analisi dei report dei centri di costo e le conseguenti razionalizzazioni, perseguendo il massimo mantenimento dei livelli e della qualità dei servizi, rispetto al quale il primo strumento di efficacia è stato la comunicazione a tutti i livelli operativi delle regole e dei vincoli economico finanziari da rispettare.
Infatti l’incertezza dei fondi regionali e statali dedicati al sociale, che ha caratterizzato l’intero quinquennio, nonostante il sostegno assicurato al settore dalle risorse proprie comunali, ha imposto la massima attenzione alle priorità da garantire, ai risparmi possibili, al rigore nell’utilizzo del denaro pubblico unicamente a favore di chi ne ha realmente diritto. A tale fine sono stati introdotti con sistematicità controlli delle dichiarazioni degli utenti in ordine a reddito e stili di vita, nei limiti delle possibilità del Servizio.
Un capitolo consistente della spesa sociale rimane quello dell’integrazione comunale delle rette per ricoveri in comunità o strutture protette (RSA, strutture per disabili o minori): tale capitolo di spesa, dovuta per legge a fronte di reali necessità, è in costante crescita (aumentata sopravvivenza degli anziani, aumento delle rette non compensate da pari aumenti di redditi o pensioni, minor solidità delle reti familiari) ed imporrà alle prossime amministrazioni importanti decisioni affinché, pur rispettando i vincoli normativi, tali importi non compromettano il mantenimento di altri servizi importanti ed essenziali.
E’ stato chiuso lo “sportello immigrati” in quanto aveva funzioni incomplete e non risolveva a pieno le problematiche. Tale servizio è già presente presso altri enti, quindi una inutile ridondanza.
Il progetto di accoglienza per profughi SPRAR attivato dalla precedente amministrazione si è rivelato fallimentare ed è stato cancellato.

SCUOLE MATERNE

L’emergenza logistica della materna Galileo Galilei ha trovato soluzione riqualificando la scuola San Giovanni Bosco, ed inserendovi le attività, mantenendo così il servizio sul quartiere Matteotti, soluzione adottata successivamente anche con la materna di via Novara inserita nel polo scolastico Aldo Moro.

SPORT

Obiettivo primario dell’Ufficio Sport è la promozione dell’attività sportiva.
L’ufficio provvede alla gestione e al coordinamento dell’utilizzo delle seguenti strutture sportive:

  • 8 palestre comunali che vengono utilizzate da 17 società appartenenti alla Consulta sportiva, 12 gruppi sportivi e 2 istituti scolastici saronnesi;
  • 3 centri sportivi per il calcio (via Sampietro, via Sabotino, via Trento/Togliatti), un centro sportivo per il baseball e softball (via Ungaretti), uno per il tennis (via Lorca) e una palestra di specializzazione per la ginnastica (via Monte Bianco) concessi in uso ad associazioni sportive.
    In collaborazione con Polha Varese organizza “Sport di può”, progetto di avviamento al nuoto per studenti disabili delle scuole primarie e secondarie di primo grado.

Attua quanto previsto nella convenzione con la Provincia di Varese per l’utilizzo in orario extrascolastico di 3 palestre di istituti superiori da parte di associazioni sportive e per l’utilizzo di impianti sportivi comunali da parte degli studenti.
Collabora con le associazioni sportive nell’organizzazione di numerosi eventi e manifestazioni, circa un centinaio ogni anno.
Ha partecipato al Torneo Internazionale Ulrich Ramè, organizzato dal Football Club de Challans con la partecipazione di 96 squadre di 62 club provenienti da 5 nazioni, con una squadra di ragazzini delle associazioni Amor Sportiva e G.S. Robur nati nel 2006-2007.
Il 2018 è stato caratterizzato da eventi organizzati da diverse associazioni per celebrare anniversari importanti. Dall’esibizione di Le Menestrel, con la danza-scalata al campanile della Prepositurale in occasione dell’80° di CAI Saronno alle diverse iniziative per i 70 anni di Amor Sportiva, i 50 anni di Corrias ed i 40 anni di Rari Nantes e Skating Club.
Dal 2016 il Comune di Saronno organizza in collaborazione con la società ciclistica Binda la partenza della corsa ciclistica Tre Valli Varesine, prestigiosa competizione dell’Unione Ciclistica Internazionale inserita nel circuito del Trittico Lombardo. Alla gara, che parte da Saronno e si conclude a Varese, partecipano Campioni di fama internazionale.
Il Comune di Saronno ha ottenuto il riconoscimento di European City of Sport 2016.
Nel Comune di Saronno sono inoltre presenti i seguenti centri sportivi gestiti dalla società Saronno Servizi Ssd: la piscina, il PalaExbo e il palaghiaccio.
Molte le criticità ereditate sugli impianti sportivi; dopo un’attenta ricognizione, sono emersi problemi sullo stadio comunale, sulla piscina e sul PalaDozio, che sono le strutture sportive più importanti della nostra città.
Lo Stadio di Saronno può nuovamente definirsi tale, dopo anni di abbandono con 99 posti disponibili; nel 2018 è stata inaugurata la pista di atletica ed è stata ridata dignità a questo impianto riportandolo a 1099 posti. E’ stato effettuato un restyling della facciata e dell’intero edificio dotando la struttura di nuovi seggiolini; siamo interventi anche sugli spogliatoi.
In collaborazione con Saronno Servizi S.S.D. è stata conseguita l’agibilità della struttura per l’accesso al pubblico.
Sono stati realizzati interventi anche al PalaDozio, con la creazione di una passerella per pedoni e disabili ed un box per i rifiuti.
Il problema degli allenamenti del Pedale Saronnese è stato risolto trovando spazio presso un impianto sportivo ad Origgio nell’ottica di utilizzo degli impianti con uno sguardo sovra comunale.
Piazza Mercanti, a seguito della riqualificazione, vede gli allenamenti estivi del pattinaggio a rotelle al mercoledì pomeriggio finite le pulizie del mercato settimanale.
Alla Ex Cantoni è in programma la realizzazione di un edificio adibito allo sport per la locazione del Tennis Tavolo.

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