sabato, Marzo 2, 2024
Sport

La fantozziana Saronno dell’era Airoldi

il 2 giugno una sgambata in previsione della coppa Cobram

È ormai chiaro che per amministrare la città di Saronno il sindaco Airoldi e i suoi assessori abbiano preso spunto dalla saga del Ragionier Fantozzi, l’impiegato per eccellenza uscito dalla perfida immaginazione del compianto Paolo Villaggio.
Non basta la Coppa Cobram che si terrà in ottobre. Hanno anche organizzato la sgambata in previsione della splendida (si fa per dire) competizione, solo 10 km e non 20 a differenza di quanto imposto dal Direttore Totale, Dott.Ing. Gran Mascalzon. di Gran Croc. Visconte Cobram, ai poveri dipendenti della megaditta. I nostri si sono limitati ad affidarsi alla solita FIAB, che ormai è, a quanto pare, un ente che sostituisce le strutture comunali per ciò che riguarda l’organizzazione di eventi in città. Obbligheranno gli impiegati comunali a presenziare alle sgambate?
Non mi si fraintenda però: non sono assolutamente contrario alla promozione di uno tipo di mobilità sano ed ecologico (ovviamente ove possibile) quale può essere l’utilizzo della bicicletta, incentivo anche a uno stile di vita sano.
Vorrei invece far notare l’ipocrisia che ammanta questa amministrazione.
Cominciamo col dire che è quantomeno fuori luogo che un’amministrazione assegni progetti, retribuiti o meno, a un’associazione vicina a uno degli assessori. Per buon senso innanzitutto, onde evitare dubbi che lo stesso assessore ha dovuto dissipare. In secondo luogo per l’assenza di trasparenza: su che base è stata scelta proprio quella associazione? Ha risposto a un bando, con specificate delle caratteristiche? C’è stata una valutazione pubblica, delle spiegazioni date alla cittadinanza?
Pongo domande, ma so che non avrò mai risposte. Dato il carattere totalmente autoreferenziale dell’amministrazione Airoldi: accusavano l’amministrazione Fagioli di non comunicare coi cittadini, di non dare risposte e chiudersi dentro i palazzi. Pare invece che siano proprio loro a non dare mai risposte, a trattare i saronnesi da sudditi.
A proposito di ipocrisia vorrei anche far un gioco: provate a immaginare se non fosse stata l’amministrazione Airoldi, ma quella Fagioli ad assegnare una qualsiasi iniziativa, ripeto remunerata o meno non è il punto, a un’associazione amica, magari di cui fa parte uno degli assessori. Apriti cielo: si sarebbe arrivati a invocare l’intervento della magistratura, poi del Presidente della Repubblica e, infine, del Papa.
So che verrò accusato di rosicamento, ma mi tocca deludere i leoni da tastiera caricati a slogan: è fin troppo divertente constatare quanto spesso l’amministrazione Airoldi si contraddica, scadendo nell’ipocrisia e nel totale immobilismo nell’azione sulla città.
Sostengono che vogliono coinvolgere la cittadinanza e le associazioni locali nella gestione della città. Hanno dimenticato di esplicitare una postilla: le associazioni, per essere coinvolte, devono essere della loro stessa parte politica. Ecco spiegato perché la pedalata del 2 giugno, sgambata in previsione della coppa Cobram, la organizza l’associazione vicina all’assessore Casali. E, probabilmente, ecco spiegato il motivo di andare fino a Modena a cercare un’associazione che organizzi il più improbabile dei trofei sportivi di paese. Su un solo tema, sono ben due gli schiaffi rifilati alla storica realtà saronnese che si occupa di ciclismo. Dato che ho già sollevato il tema, senza, come sempre, ottenere risposta, penso proprio che la nostra ineffabile amministrazione si sia ben guardata anche solo dall’interpellarli. Mi domando solo quante altre volte associazioni locali verranno sorpassate nelle scelte di questa curiosa amministrazione perché il loro colore politico non è ritenuto quello corretto (anche se assente) da Airoldi & co. dato che l’unico motore che spinge questa amministrazione è mettere un cappello, colorare politicamente, qualsivoglia evento verrà organizzato in città.
Vorrei chiudere con un piccolo avviso ai naviganti. Se proseguono a copiare le opere di Paolo Villaggio per gestire la città, rischiano che gli eredi facciano causa per plagio. Già perché oltre alla coppa Cobram in città avremo anche l’immancabile proiezione di un film muto. Durante gli Europei di calcio. Fortunatamente non durante una partita dell’Italia: mi immagino già i mormorii in sottofondo al film, con voci incontrollate di un Italia sopra venti a zero, con gol del portiere di testa su calcio d’angolo. E il sindaco Airoldi, in versione megadirettore clamoroso, compiaciuto in prima fila per la partecipazione dei cittadini.
Chissà cosa avrebbe detto l’eterno Fantozzi a proposito di questa amministrazione. Un’idea ce l’avrei, ma non voglio scadere nel triviale: basta ricordare il commento del Ragioniere al più classico dei classici, la Corazzata Potëmkin, a breve sugli schermi saronnesi.

Stefano Morandin  Lega Lombarda Saronno