domenica, Febbraio 8, 2026
Opere Pubbliche

Lega Saronno: Saronno Centrale

COMUNICATO STAMPA

Lega Lombarda – Saronno

Collegamento Malpensa-Gallarate: la maggioranza ammette oggi che in campagna elettorale erano solo ipotesi

Prendiamo atto con interesse del comunicato diffuso da alcune forze di maggioranza sul collegamento ferroviario Malpensa–Gallarate e sul nodo di Saronno.

Il primo dato politico, evidente e incontestabile, è che oggi la stessa maggioranza è costretta ad ammettere esplicitamente ciò che noi sosteniamo da mesi: durante la campagna elettorale sono state raccontate come certezze quelle che erano soltanto ipotesi.

Ipotesi nate da interpretazioni fuorvianti del contratto di collaborazione tra Regione Lombardia e Ferrovie dello Stato, interpretazioni che i fatti stanno smentendo una dopo l’altra.

Oggi, davanti alla realtà delle scelte infrastrutturali in corso, la maggioranza si arrampica sui vetri nel tentativo di giustificare allarmismi e polemiche costruite ad arte.

Detto questo, c’è un secondo punto che invece condividiamo: Saronno deve essere potenziata e serve un impegno comune per rafforzarne il ruolo strategico nei collegamenti regionali.

Ma qui emerge un’altra verità che non si può ignorare: da oltre dieci anni le amministrazioni di centrosinistra non hanno ottenuto nulla di concreto su questo fronte.

Saronno ha bisogno di scelte serie e di trattative istituzionali, non di comunicati polemici. Bisogna lavorare per:

nuovi parcheggi di interscambio adeguati a una città nodo ferroviario;

la realizzazione della direttrice Malpensa–Orio al Serio che passi da Saronno e Monza;

un collegamento strategico con MIND, destinato a diventare il principale polo tecnologico e universitario della Lombardia.

Oggi Saronno è in ritardo perché chi governa la città, prima con Airoldi e ora con Pagani, invece di andare in Regione a discutere seriamente preferisce fare propaganda e polemica.

E lo stesso vale per l’area ex Isotta Fraschini: invece di approvare un progetto capace di portare a Saronno un polo del terziario avanzato, creando sviluppo e interesse regionale nel potenziamento della città, si è scelto di accontentare gli imprenditori edili con un piano che rischia di trasformare Saronno in una città dormitorio, fatta di palazzi per i ricchi milanesi.

La Lega Lombarda è, come sempre, disponibile al dialogo e a collaborare per il bene della città.

Ma sia chiaro: oggi a governare Saronno è il centrosinistra, ed è ora che si comporti in modo istituzionale, smetta con le polemiche e vada finalmente a parlare seriamente con Regione Lombardia per ottenere risultati concreti.

Lega Lombarda – Saronno

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