Lega Lombarda Saronno: Sicurezza in Cascina Colombara
La Lega Lombarda di Saronno prende atto del fatto che gravi minacce e aggressioni impediscano un riconoscimento di forme di protezione internazionali, sussidiarie o umanitarie. Questa è una risposta concreta di legalità, di certezza del diritto a seguito di mesi di paura per i residenti della Cascina Colombara.
Le persone che venissero giudicate colpevoli di essere responsabili di violenze devono avere ben chiaro che non possono più rimanere impunite e non possono più rimanere sul territorio italiano.
La Lega Lombarda di Saronno sottolinea che quanto avvenuto non è un risultato occasionale, ma è stato reso possibile grazie ai Decreti Sicurezza e alle misure adottate dal Governo del centro destra e della Lega che ha rafforzato strumenti per garantire ordine pubblico, tutela delle vittime e rigore nei percorsi di gestione delle migrazioni irregolari.
Si precisa inoltre che la Lega rigetta con fermezza ogni accusa di razzismo sollevata da tu@Saronno: per la Lega le persone di origine straniera che lavorano, rispettano le regole e si comportano correttamente sono ben accolte e ben accette. A Saronno e, più in generale, in Lombardia e in Padania non si registrano episodi di intolleranza verso chi lavora e contribuisce al benessere della comunità locale di cui fa parte.
Si registrano invece numerosi episodi di persone che delinquono o creano disordine, prendendo come scusa le proprie origini: si tratta chiaramente di un tentativo di giustificare comportamenti delinquenziali con scuse assurde. In Italia esistono servizi sociali efficienti ed efficaci per seguire chi si trovi in difficoltà, pertanto non ci sono scuse per delinquere.
La Lega è dalla parte delle persone oneste, a prescindere dalle loro origini. Ci rattrista constatare che in consiglio comunale a Saronno ci sia chi cerchi di trovare giustificazioni a chi è sospettato di commettere atti di violenza solo perchè di origine straniera, accusando di razzismo chi denuncia tali episodi. Questo atteggiamento è poco responsabile verso le vittime e si basa su premesse pericolose per la convivenza civile secondo le quali alcune persone vengono giustificate sempre solo perchè di origine straniera, mentre le vittime vengono derise e colpevolizzate.
È fondamentale ribadire che le normative di sicurezza e immigrazione adottate negli ultimi anni hanno consentito di accelerare i procedimenti di verifica delle richieste di protezione internazionale, dalla parte delle persone di origine straniera che sono vittime dei Regimi degli Stati di origine. La possibilità di definire come “manifesta infondatezza” domande prive di fondamento reale ha permesso un esame più rigoroso dei casi che non meritano accoglienza. L’espulsione delle persone giudicate pericolose per l’ordine pubblico è una conseguenza diretta dell’applicazione di queste norme e dell’azione parlamentare e istituzionale che la Lega ha sostenuto con determinazione.
La Lega Lombarda di Saronno rinnova il proprio impegno al fianco delle persone oneste, a prescindere dalle proprie origini, per una politica che anteponga sicurezza, legalità, dignità, lavoro, integrazione e rispetto delle regole della nostre comunità locali.
Si ringraziano il deputato Stefano Candiani e l’ex senatore Lugi Peruzzotti per il sostegno verso le persone vittime delle violenze e a favore della legalità e della sicurezza.
Lega Lombarda Saronno
