lunedì, Aprile 20, 2026
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Lega Lombarda ANDREA CASSANI (SEGRETARIO PROVINCIALE LEGA) IN REPLICA A SINDACO ILARIA PAGANI

COMUNICATO STAMPA

LEGA LOMBARDA SARONNO

ANDREA CASSANI (LEGA) REPLICA ALLA SINDACO ILARIA PAGANI

Leggo dalle vostre pagine l’intervento “irritato” del vostro sindaco di Saronno per il fatto che mi sono sentito in dovere di segnalare al Questore la vicenda della signora Alessandra, dopo averne ascoltato di persona a Saronno l’appello della stessa e dopo aver sentito che è stata vittima di persecuzioni e violenze da parte di un extracomunitario.

Non ho mai proferito parola pubblicamente su quanto da me fatto per la signora e soprattutto non ho dato giudizi sulla collega o su come amministra la Città di Saronno.
Non voglio ingaggiare una gara sul comune “meno sicuro”, anche se credo che non vincerebbe Gallarate.

Sono conscio del fatto che non sia esclusiva responsabilità degli amministratori locali assicurare sicurezza ai cittadini o combattere il crimine, però faccio presente al sindaco che c’è modo e modo di amministrare.

C’è chi, come il sottoscritto, si impegna contro le occupazioni abusive, prende provvedimenti contro i maranza, sgombera i campi SINTI dove regna l’illegalità, incentiva le attività della polizia locale con incentivi economici, investimenti sulla sicurezza e sulla videosorveglianza… e chi invece preferisce non fare nulla e dire che non è sua competenza.

Il sindaco di Saronno dovrebbe sapere che siamo pubblici ufficiali e quando veniamo a conoscenza di notizie di reato (a maggior ragione se si tratta di violenza sulle donne) è nostro dovere morale prima ancora che istituzionale denunciare e fare il possibile per evitare il peggio.

Dopo che gli amici della sezione della Lega di Saronno mi hanno trasmesso la documentazione fornita loro dalla signora, mi sono sentito in dovere di segnalare il tutto al Questore che ha svolto i suoi approfondimenti.

Il tutto l’ho fatto non certo per finalità politiche ma per aiutare una signora che non è una mia concittadina ma è comunque una donna che aveva paura e bisogno di aiuto.