Lettera del Sindaco Fagioli ai saronnesi

LETTERA DEL SINDACO ALESSANDRO FAGIOLI AI SARONNESI

Cari concittadini,
prendo atto a mezzo stampa delle perplessità legate allo svolgimento del mercato di domani mercoledì 11 marzo 2020. Tengo a precisare quanto segue: il Decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri del 9 marzo, estende il precedente DPCM dell’8 marzo a tutto il territorio statale. Sul sito della Presidenza del Consiglio dei ministri vi sono le spiegazioni (FAQ) circa il Decreto stesso già riportato sul sito Facebook del Comune.

Qui di seguito trascrivo le parti più pregnanti: Cosa si intende per “evitare ogni spostamento delle persone fisiche”? Ci sono dei divieti? Si può uscire per andare al lavoro? Chi è sottoposto alla misura della quarantena, si può spostare?
Si deve evitare di uscire di casa. Si può uscire per andare al lavoro o per ragioni di salute o per altre necessità, quali, per esempio, l’acquisto di beni essenziali. Si deve comunque essere in grado di provarlo, anche mediante autodichiarazione che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e locali. La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e la non veridicità costituisce reato. È comunque consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi. Senza una valida ragione, è richiesto e necessario restare a casa, per il bene di tutti.
È previsto anche il “divieto assoluto” di uscire da casa per chi è sottoposto a quarantena o risulti positivo al virus.

Se abito in un comune e lavoro in un altro, posso fare “avanti e indietro”? Sì, è uno spostamento giustificato per esigenze lavorative.

È possibile uscire per andare ad acquistare generi alimentari? I generi alimentari saranno sempre disponibili? Sì, si potrà sempre uscire per acquistare generi alimentari e non c’è alcuna necessità di accaparrarseli ora perché saranno sempre disponibili.

Si può uscire per acquistare beni diversi da quelli alimentari? Si, ma solo in caso di stretta necessità (acquisto di beni necessari, come ad esempio le lampadine che si sono fulminate in casa).
È quindi chiaro che si può uscire di casa solo per motivi di stretta necessità.

Lo stesso DPCM non vieta i mercati ma tende a vietare ogni possibile assembramento.
Il blocco del mercato del 26 febbraio è stato opportuno in quanto il precedente Decreto non vietava lo spostamento dei cittadini né tra un Comune e l’altro né all’interno del Comune stesso. Non vi era nemmeno incluso il criterio legato alla distanza minima di 1 metro da osservare tra le persone. Si sarebbe rischiato di avere la presenza di migliaia di persone in un momento particolare nel quale non era ancora chiara la percezione dei rischi del contagio. Anche la scorsa settimana il mercato è stato svolto sotto la attenta sorveglianza della Polizia Locale e non si sono ravvisati assembramenti pur non essendoci ancora le restrizioni emanate l’8 di marzo. Per il mercato di domani si è ritenuto quindi di permettere alla cittadinanza di potervisi recare rispettando le limitazioni sopra indicate. Inoltre, apprendo dalla stampa che oggi Regione Lombardia ha chiesto al Governo dello Stato di adottare misure più stringenti sugli esercizi commerciali, ma che ancora deve essere data una risposta in merito. In questo periodo di emergenza sanitaria, ci muoviamo con estrema cautela nel soppesare le criticità, ottemperando alle normative che vengono di volta in volta emanate.

Cari concittadini confido nel vostro senso civico.
Un abbraccio di cuore a tutti voi in questo momento difficile.

Alessandro Fagioli, Sindaco di Saronno

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