Salvini a Saronno per Fagioli sindaco

La sezione di Saronno pienamente soddisfatta dell’evento

Grande successo per la manifestazione di ieri che ha visto il comizio di Matteo Salvini a sostegno di Alessandro Fagioli, sindaco di Saronno.

Centinaia di persone sono accorse in Villa Gianetti per accogliere calorosamente Alessandro Fagioli e Matteo Salvini, collaborando con il Servizio interno e con le forze dell’ordine nel rispettare le norme di sicurezza anti covid, per la buona riuscita della manifestazione.

Una grande giornata che ha visto la nostra Saronno essere punto di ritrovo per i vertici del nostro partito e per i tanti candidati sindaco della Lega che dovranno affrontare l’imminente tornata elettorale, come per tanti compagni di avventura del centrodestra saronnese e provinciale.

Il deputato Matteo Bianchi dal palco ha dichiarato: «Saronno è la città più popolosa che va al voto in questa tornata elettorale nel Varesotto, non è un caso che siamo tutti qua ad aprire la campagna elettorale. La Lega da sempre punta sul contatto con la gente, sui Comuni. Io stesso ho fatto il sindaco, un passaggio fondamentale per formarsi. Onore a chi si mette in gioco».

Tutto questo è stato possibile grazie al lavoro encomiabile che Alessandro Fagioli ha fatto per la nostra amata città, un impegno fruttuoso riconosciuto dai più nonostante le maldicenze di pochi a cui è rimasto solo il livore come arma elettorale.

Infatti Attilio Fontana, presidente di regione Lombardia ha dichiarato dal palco: «Facciamo i complimenti a Fagioli, ha fatto un lavoro difficile, solo chi ha gli attributi può e sa farlo. Fagioli deve finire il suo lavoro con un secondo mandato.»

Lo stesso Matteo Salvini ha ringraziato Alessandro Fagioli, cogliendo il successo nell’obiettivo nevralgico che cinque anni fa ci eravamo dati come Lega al governo cittadino: la sicurezza. << Ringrazio il sindaco, l’amministrazione e la comunità di Saronno, perché dal primo giorno della sua elezione, Alessandro ha combattuto per riportare sicurezza in questa splendida città.>> e continua << Squadra che vince non si cambia>>.

Il nostro capitano non ha perso l’occasione per strappare qualche sorriso nel commentare una celebrità politica Saronnese, anch’ella impegnata nel sostegno di un candidato sindaco, che non perde occasione di ricalcare le orme comunicative del più celebre personaggio: <<Uno che difende tutte le cause, dalla legge Fornero all’immigrazione clandestina, pur di dar contro alla Lega è simpatico.>> sorride Salvini <<Quando ero giovane c’era il Drive-In con Beruschi , adesso c’è Librandi>>

<<Se voi  ci date una mano, anche Il voto di Saronno è importante per potare avanti una battaglia di civiltà >> insiste Salvini nel contestualizzare la campagna elettorale cittadina all’interno del quadro nazionale, e non perde occasione di ribadire l’anima della Lega, ricordando ai presenti che <<siamo una forza nata sui valori dell’autonomia, dell’identità, della bellezza e del rispetto dei territori>> e per dipanare ogni chiacchera legata alle papabili future candidature per il sindaco di Varese, chiosa <<Non sarà uno di Milano a scegliere il candidato sindaco di Varese, ma saranno i cittadini e i militanti di Varese a sceglierlo>> e chiude l’argomento <<Qui a Saronno si rivince, poi ci riprendiamo Varese, ridando alla città giardino un sindaco come si deve>>.

In chiusura ricorda l’annosa questione dell’immigrazione clandestina e le furbizie dell’attuale ministro degli Interni, la quale dice Salvini<< sta preparando un’indicazione a tutte le prefetture italiane: non fare nulla fino al 20 settembre, dato che si vota in 7 regioni. Dal 22 settembre redistribuire i quasi 20.000 immigrati che sono sbarcati quest’anno, comune per comune, in tutta Italia. E’ per questo che scegliere il sindaco giusto fa la differenza, perché quando da Roma arriverà la telefonata, io voglio a Saronno un sindaco che dica ancora <<”No grazie! Per i clandestini a Saronno spazio non ce n’è”>>.

Marco Castelli
Responsabile Comunicazione
Lega Lombarda Saronno

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