sabato, Marzo 2, 2024
Sviluppo edilizioUrbanisticaAmbiente e territorio

Ex Isotta: Area privata, quale progetto?

È importante che il Sindaco e la sua amministrazione si facciano garanti che non sia inserita la possibilità di insediamento di un centro commerciale di grandi dimensioni.

Il progetto sull’ex Isotta è davvero un’occasione per Saronno.
Giustamente si parla spesso dello sviluppo legato alla area pubblica, il 60% del volume totale, ma in questo caso, approfondiamo il progetto che si sviluppa sull’area destinata al privato.
Nel 40% dell’area che rimane privata i proprietari realizzeranno, legittimamente, edilizia. In conformità al PGT oppure in variante.
Se l’edificazione sarà conforme al PGT nulla da eccepire: la volumetria a disposizione sarà utilizzata completamente per monetizzare l’investimento iniziale, come ogni bravo imprenditore deve fare.
Se invece si tratta di benefattori, potremmo avere la sorpresa di un’edificazione volumetrica inferiore ai diritti acquisiti.
Se si andrà in variante allora il consiglio comunale dovrà esprimersi nel merito, assumendosi la responsabilità politica ed amministrativa.
Ad oggi non sappiamo nulla del progetto edilizio: l’abile macchina comunicativa della società privata Saronno città dei beni comuni SRL fino ad ora ci ha raccontato il lato bello dell’operazione, tralasciando abilmente di raccontare alla città le future e legittime cementificazioni.
Credo che il consiglio comunale abbia il diritto e il dovere di chiedere, già oggi, quale obiettivo commerciale si perseguirà da parte del privato. Appartamenti di lusso, uffici direzionali, edilizia popolare, negozi, attività commerciali? Dove saranno ubicati i servizi? Scuole, asili, strade e parcheggi dove sono previsti? Come intende agire questa amministrazione: nell’interesse della città oppure lascia fare al privato?
Un’ultima considerazione che potrà apparire scomoda per l’amministrazione: l’ex Isotta Fraschini è l’unica area che non prevede il blocco relativo all’insediamento di grandi centri commerciali di grandi superfici. È importante che il Sindaco e la sua amministrazione si facciano garanti che non sia inserita la possibilità di insediamento di un centro commerciale di grandi dimensioni.
Il sindaco deve inoltre garantire che non vengano edificati solo edifici residenziali, ma si pensi anche ai posti di lavoro. Serve terziario avanzato, utilizzando almeno qualcuno dei grattacieli previsti per l’ubicazione di posti di lavoro e uffici. Sarebbe nel pieno interesse pubblico prevedere la realizzazione di un centro direzionale a
ridosso della stazione e non in via Varese, per renderlo maggiormente fruibile attraverso i mezzi pubblici.

Claudio SalaLega Lombarda Saronno