La neve non era un’emergenza

Riproponiamo l’intervento di Angelo Veronesi, vicesegretario cittadino, a Radio Orizzonti

Il Piano neve c’era: la colpa è dell’AMSA? È colpa della passata amministrazione che ha emesso un bando per gestire i rifiuti garantendo nuovi automezzi e un presidio di una guardia giurata presso il centro di raccolta differenziata di via Milano? È colpa del sindaco Airoldi? Qualcuno del PD ha dichiarato addirittura che la colpa è di Fagioli.

È iniziato come al solito lo scarico delle proprie responsabilità.

Noi della Lega siamo una forza politica seria che ha amministrato bene per 5 anni venendo presa di mira da critiche strumentali. Qualsiasi cosa succedesse a Saronno era colpa del sindaco. Un ragionamento ignorante che attribuiva al sindaco la responsabilità di eventi puntuali che nulla avevano a che fare con responsabilità amministrative.

Noi non vogliamo fare opposizione sfruttando la mancanza di educazione civica che attribuisce qualsiasi evento al sindaco, ma crediamo che una seria analisi delle responsabilità vada fatta.

In via Frua e in via Bergamo gli spazzaneve non sono passati. Il primo camion spargisale è passato alla 1 di notte del giorno dopo. Garantire l’accesso all’Ospedale fa parte dell’emergenza Covid: saper gestire situazioni di disagio veicolare al fine di permettere ai mezzi di soccorso di poter intervenire è evidentemente necessario e prioritario e fa parte delle responsabilità amministrative.

Non siamo a Livigno, le arterie principali e specialmente i cavalcavia devono essere puliti, non ci possiamo permettere che un’ambulanza non possa accedere all’Ospedale o che un autobus di linea diretto all’Ospedale rimanga bloccato com’è successo tra via Bergamo e via Visconti, dove gli automobilisti sono scesi per aiutare a spingere l’autobus.

Ricordiamo a tutti che l’amministrazione Fagioli fu criticata per il troppo sale gettato sulle strade e marciapiedi per prevenire gelate. Qui sul fondo stradale il sale non si è visto, pertanto Saronno è diventata per un giorno intero una pericolosa pista di pattinaggio.

Sicuramente ci sono delle responsabilità del gestore del servizio di raccolta neve, ma ci sono delle responsabilità nell’assoluto pressappochismo, mancanza di capacità di capire dove fosse necessario intervenire in emergenza in tempo utile per risolvere i problemi.

Le forze di polizia locale sono invece state dirottate a spingere le auto nel sottopasso di via Primo Maggio quando invece c’era necessità di fare sopraggiungere mezzi di soccorso in Ospedale.

 Sicuramente è necessario prendere coscienza del fatto che bisogna investire molti più soldi nell’educazione civica per formare cittadini che capiscano quali sono le questioni, capiscano fino dove arrivino le responsabilità amministrative, in modo che la mancanza di conoscenza e la faciloneria nel dare tutte le responsabilità al sindaco non vengano più sfruttate a fini politici.

Ci chiediamo se questo suggerimento verrà preso in considerazione da chi oggi è al vertice della città visto che ha deciso di investire 200 mila euro per pagare due addetti allo staff del sindaco. Due addetti che non saranno predisposti per incrementare l’educazione civica dei cittadini o per incrementare la trasparenza amministrativa, ma vengono assunti per informare i cittadini secondo una sola versione di parte. E qui apro una parentesi: è vergognoso che i soldi di tutti i Saronnesi vengono usati per promuovere una campagna informativa di parte, che nulla ha a che fare con fini istituzionali. In passato erano stati proprio gli stessi oggi in amministrazione che avevano criticato lo staff del sindaco, che serviva per coordinare in modo più efficace gli uffici comunali. Gli stessi che ora siedono in maggioranza sostenevano che lo staff fosse utile solo per gli inadeguati ad amministrare, ma evidentemente parlavano giusto per loro, visti i risultati: Saronno paralizzata da una nevicata, gestione della crisi assolutamente carente e disorganizzazione terrificante, incapacità di capire dove intervenire per risolvere le emergenze.

Uno squallore che non ha visto esempi similari nemmeno in altri Comuni che hanno sofferto degli stessi problemi a causa dello stesso gestore della raccolta neve.

Angelo Veronesi, Vice Segretario Lega Lombarda Saronno

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