Progetto di ristrutturazione aree ferroviarie, finanziamento regionale da 35 milioni di euro

Alessandro Fagioli, ex Sindaco di Saronno, rivendica la paternità di un ottimo accordo con Ferrovie purtroppo peggiorato dall’attuale amministrazione Airoldi

Il prossimo consiglio comunale avrà all’ordine del giorno la votazione del testo di accordo tra la Città di Saronno e Ferrovie Nord Milano circa il progetto di riqualificazione del comparto ferroviario sito in Saronno e delle opere di compensazione che Ferrovie e Regione Lombardia finanzieranno a favore della Città, quali opere compensative e mitigative a diverse problematiche.

Il PGT prevede che le aree in oggetto vengano trattate con lo strumento dell’Accordo di Programma.

L’area FNM uffici e manutenzione di via Diaz, oggetto dei principali interventi, è assoggettata al PGT che prevede la cessione dell’area a favore del Comune per il valore del 50%. Per Ferrovie cedere il 50% dell’area non avrebbe permesso di mantenere le attuali attività e nemmeno il previsto incremento di circa 200 addetti, con la conseguenza di far saltare il progetto su Saronno e spostare tutto il polo al di fuori della nostra città. Tale scelta avrebbe portato ad una serie di conseguenze negative quali la perdita della presenza di centinaia di lavoratori ed i relativi effetti di indotto quali commercio e ristorazione.

Essendo le ferrovie un servizio pubblico essenziale, abbiamo ritenuto di poter andare in modifica al PGT portando su Saronno investimenti e opere a compensazione della mancata applicazione al PGT stesso.

Elenco degli interventi principali di compensazione presso l’area della Stazione di Saronno centro:

  • abbattimento palazzine e manufatti da concentrare presso la nuova area uffici ed al posto di essi una nuova velostazione sul lato piazza Cadorna;
  • Riqualificazione del corpo storico, rifacimento dei bagni pubblici;
  • Realizzazione n.2 ascensori per il sottopassaggio principale pedonale Luini/Cadorna;
  • Realizzazione di adeguate barriere di sicurezza per le abitazioni vicine che mitigheranno anche i noti problemi acustici, nella fattispecie sul lato che costeggia i binari tronchi 1 e 2;
  •  riqualificazione dell’area antistante l’edificio Luini da integrarsi col progetto della rotonda e del parcheggio multipiano da realizzare sul retrostazione, ove saranno posti nuovi stalli per il trasporto autobus interurbano;
  • la realizzazione di un passaggio protetto per i pedoni/ciclisti da via Luini direttamente su viale Santuario;
  • Riqualificazione della Luini con abbattimento della “palestra” quale miglioria estetica e funzionale;
  • cessione a favore del Comune dell’area di ferrovie a ridosso del Liceo GB Grassi per migliorare il sottopasso tra piazza Mercanti ed il polo Scolastico e viale Santuario;
  • realizzazione di un’area verde e parcheggi pubblici in Via don Griffanti così da integrare quelli esistenti di piazza mercanti e dando respiro alla dislocazione degli stalli per il mercato del mercoledì;
  • valutazione della cessione della tratta Saronno-Seregno dismessa, a determinate condizioni quali la consegna dell’area allo stato originale (a raso);
  • la realizzazione di un parcheggio da 8000 mq sul sedime ferroviario presso la stazione di Saronno Sud lato via Grieg/Archimede, con la finalità di spostare diversa utenza che intasa i parcheggi a Saronno Centro, così da invogliare ad utilizzare lo scalo con maggiore intensità. Nel dettaglio gestionale avevamo in previsione di mantenere i parcheggi a titolo gratuito valutando anche l’insediamento di servizi correlati agli automobilisti quali ad esempio il servizio revisione, un meccanico, un lavaggio. Va altresì considerato che il tempo di trovare con difficoltà parcheggio gratuito lontano dallo scalo di Saronno centro, o addirittura in zone vietate o a pagamento compensa ampiamente il maggior tempo di percorrenza da Saronno Sud a Milano Cadorna.

Rinvendicando la paternità di questo accordo che scaturisce dalle politiche amministrative della nostra giunta e col conseguente finanziamento di 35 milioni da parte di Regione Lombardia, per tutte queste opere utlili per la nostra città, vogliamo segnalare che questo accordo è stato rivisto dalla nuova amministrazione giocando al ribasso.

Ovvero: scompare dall’accordo il progetto del nuovo parcheggio da 8000 mq a Saronno Sud ed inoltre si dice che il parcheggio già esistente diventerà a pagamento. Riteniamo questa scelta controproducente sotto l’aspetto della viabilità e sotto l’aspetto della gestione della sosta.

Altro aspetto che lascia molte perplessità è l’area dismessa della ex tratta Saronno-Seregno. Nel testo di accordo modificato dalla amministrazione Airoldi al punto “r” si dice:

“realizzazione della “pista ciclopedonale e parco lineare” a cura e spese del Comune sul sedime della tratta ferroviaria urbana dismessa Saronno-Seregno (c.d. ex Saronno-Seregno) meglio individuata al punto 7 dell’Allegato B, concesso in comodato d’uso per la durata di anni 30 prorogabile fino al 31.10.2060, ai sensi e per gli effetti del contratto di servizio in vigore tra FN e Regione Lombardia, nello stato di fatto in cui si trova. FN si impegna a retrocedere a Regione Lombardia le aree interessate dall’opera “pista ciclopedonale e parco lineare” qualora, in sede di conferenza di servizi, Regione Lombardia dovesse dichiarare la propria disponibilità a cedere le stesse al Comune di Saronno in proprietà o in diritto di superficie”

Dal punto di vista amministrativo significa che ogni aspetto della manutenzione di quel manufatto diventerà una spesa a carico dei saronnesi, compresa la manutenzione del ponte in ferro e dei pericolanti ponticelli. È lecito porsi una domanda: perché prendersi questo carico di responsabilità e di questi oneri senza sapere a quanto ammontano i costi di manutenzione, i tempi di realizzazione della pista. Qual è il vero progetto? Il parco lineare a raso o la green way in sopraelevata o altro ancora?

Riteniamo quindi di dover sottolineare che, con questo testo di accordo, la città perde una serie di opere compensative importanti sia dal punto di vista del valore economico sia dal punto di vista funzionale oltre a farsi carico di oneri incerti riguardanti la ex Saronno-Seregno e l’attuale parcheggio di Saronno Sud, il tutto a spese dei saronnesi.

Nonostante gli sforzi di portare milioni di investimenti in città per tutte queste riqualificazioni, le scelte della nuova amministrazione sono contraddittorie e fanno perdere valore funzionale ed economico al quadro di insieme, non andando a compensare adeguatamente la mancata applicazione del PGT, PGT di cui sono i padri.

Teniamo a ringraziare gli uffici tecnici del Comune di Saronno, i Presidenti ed i tecnici di Regione Lombardia e Ferrovie Nord Milano per l’estenuante lavoro svolto insieme degli anni appena passati e per questo importante finanziamento a favore della nostra comunità.

Alessandro Fagioli, Sindaco emerito di Saronno

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