Cocciniglia japonica invade la città, interrogazione al Sindaco

Il patrimonio arboreo saronnese è sotto assedio a causa dell’invasione della cocciniglia japonica, ma l’amministrazione sembra curarsi esclusivamente dei bagolari di via Roma

Gli avvistamenti di Takahashia japonica sono giorno dopo giorno più numerosi, così come le essenze prese d’assalto dalle voraci colonie di cocciniglia d’importazione. Cosa sta facendo l’Amministrazione comunale per contrastare e contenere il problema?

Il patrimonio arboreo è fondamentale per la nostra sopravvivenza; gli attuali amministratori ce lo hanno raccontato in tutte le salse in occasione dell’ideologica battaglia sui 60 bagolari di via Roma, ma in questo caso il pericolo è enormemente più grande e tutto sembra tacere.

La tanto decantata collaborazione con gli altri enti territoriali sta dando frutti concreti nella fattispecie della lotta alla cocciniglia? Sono stati contattati l’Ente Parco Lura e l’Ospedale di Saronno che rappresentano due focolai di notevole portata?

I saronnesi, che vantano un patrimonio arboreo privato di assoluto pregio, sono stati informati riguardo le azioni da intraprendere per salvaguardare gli alberi di casa? L’amministrazione ha messo a bilancio dei fondi per finanziare gli interventi che i privati dovranno sostenere a tutela del bene pubblico rappresentato dagli alberi?

Ci rivolgiamo al Sindaco per avere risposta a queste domande e per stimolare la silente amministrazione ad agire con la massima rapidità.

Raffaele Fagioli, Capogruppo Lega Lombarda Saronno

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