Puntare sul convenzionato saronnese per non aumentare la densità della popolazione

Si tratta di una scelta ecologica: a Saronno si costruisce sul già costruito, recuperando l’esistente. Se a Saronno non si costruiscono case per i figli dei saronnesi, questi vanno a vivere altrove nei Comuni vicini, dove invece costruiscono sul verde. 

L’amministrazione comunale deve applicare il convenzionato saronnese che avevamo approvato in Consiglio Comunale affinché le nuove case siano per i saronnesi o per chi lavora a Saronno.
La popolazione non deve necessariamente aumentare di 1000 unità perché a prendere casa sarebbero i figli e le figlie dei saronnesi già residenti.
A Saronno si costruisce sul già costruito, recuperando l’esistente. Se a Saronno non si costruiscono case per i figli dei saronnesi, questi vanno a vivere altrove nei Comuni vicini, dove invece costruiscono sul verde.  In base alle polemiche che ho letto, sembra che il popolo della sinistra ambientalista chieda alla sua amministrazione comunale di sequestrare le proprietà private, in particolare quelle della ex Cantoni, per farci parchi. Secondo questa visione i figli dei saronnesi dovrebbero andare a vivere fuori città dove prima c’era il verde. Bella pensata per far diventare i Comuni limitrofi una brutta periferia di Saronno.

Adesso capisco cosa significa il motto di Airoldi e della sinistra saronnese: “Saronno sconfinata”. 
A mio parere molto meglio incentivare i saronnesi a risiedere a Saronno e a recuperare il dismesso e l’esistente, in modo di non occupare terreno verde. 

Angelo Veronesi Lega Lombarda Saronno