mercoledì, Giugno 12, 2024
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L’assenza discriminante della commissione pari opportunità

Non c’è stata alcuna convocazione della commissione, nessuna discussione né condivisione tra i membri; tutto, come sempre, viene deciso nelle segrete stanze della maggioranza

Se credi che alcune questioni possano essere affrontate con serenità, collaborazione e trasversalità, stai tranquillo che Saronno non è più un luogo adeguato.

Gli strilloni della “trasparenza & partecipazione” si dimostrano essere sempre i soliti imbonitori di professione, che al momento dei fatti si smentiscono sempre.

Anche per l’importante ricorrenza del 25 novembre, giornata internazionale di sensibilizzazione e per l’eliminazione della violenza sulle donne, come per altre proposte avevo chiamato alcuni membri e il presidente della commissione Pari Opportunità per incontrarci, discutere, e magari avanzare proposte condivise che avrebbero garantito, per una volta, una Saronno unita e compatta nell’affrontare una tematica che non conosce per definizione separazioni. Ovviamente non c’è stata alcuna convocazione della commissione, nessuna discussione né condivisione tra i membri. Tutto, come sempre, viene deciso nelle segrete stanze della maggioranza che se ne guarda bene di organizzare il tavolo istituzionale previsto, e si limita a un freddo invito di partecipazione per gli eventi imposti dalla Giunta, riservato ai commissari e inviato il giorno prima della manifestazione.

Al netto delle divisioni partitiche che animano la vita politica di ogni comune, che senso ha una commissione su tematiche delicate e trasversali come quelle delle Pari Opportunità, se non viene nemmeno convocata per poter proporre e discutere i programmi di una giornata come quella del 25 novembre?

Evidentemente alla maggioranza interessa di più mettere il proprio cappello politico su certe ricorrenze piuttosto che aprire almeno la discussione con i membri dell’opposizione che forse rischierebbero di offuscare l’ennesima occasione di mera propaganda che la giunta sta attuando.

Visto che questa è la linea condivisa dalla maggioranza, mi riserverò di fare direttamente le proposte che ho riservato alla commissione direttamente alla cittadinanza, almeno da poter condividere, discutere, e magari realizzare con i cittadini qualche iniziativa che altrimenti non sarebbe nemmeno conosciuta.

Claudio Sala Lega Lombarda Saronno