Lega Saronno: Claudio Sala: situazione di degrado in Cascina Colombara
CLAUDIO SALA: SITUAZIONE DI DEGRADO IN CASCINA COLOMBARA: NON E’ INTEGRAZIONE
La Lega di Saronno accoglie con favore l’intervento che ha portato alla rimozione della baracca abusiva nel parcheggio della Colombara, una situazione di degrado e pericolo che da tempo era sotto gli occhi di tutti. Ringraziamo le forze dell’ordine per il lavoro svolto e per aver finalmente ripristinato legalità e sicurezza in un’area che era ormai diventata fuori controllo. Un ringraziamento va anche ai cittadini che hanno segnalato con insistenza il problema e alla Lega, che ha acceso i riflettori su una vicenda nota da settimane ma troppo a lungo sottovalutata. Resta però una domanda fondamentale: è giusto dover arrivare a questi estremi prima di intervenire in modo definitivo? Se la situazione era davvero “monitorata”, come sostenuto dall’Amministrazione, perché si è arrivati a episodi di aggressioni e a un clima di crescente paura per i residenti? È altrettanto legittimo chiedersi se sia normale lasciare sul territorio problematiche di aggressività, dove c’è chi può permettersi di fare ciò che vuole, senza un monitoraggio serio e senza un intervento tempestivo. Questo non è rispetto delle regole, non è tutela della sicurezza e soprattutto non è così che si gestisce l’integrazione. L’Amministrazione comunale ha dimostrato ancora una volta lentezza e scarsa capacità di prevenzione: si è intervenuti solo quando è aumentata la pressione mediatica e la situazione è degenerata, invece di agire prima per evitare tensioni, degrado e rischi concreti per i cittadini. La Lega continuerà a fare la propria parte, come ha sempre fatto: ascoltare i cittadini, raccogliere le segnalazioni, portarle nelle sedi opportune e pretendere risposte rapide e concrete. Per noi sicurezza, legalità e decoro urbano non sono slogan, ma priorità reali. Bene lo sgombero, dunque. Ma ora servono regole chiare, controlli costanti e una linea ferma: Saronno non può permettersi altre zone franche né altre situazioni lasciate marcire fino all’emergenza.
Claudio Sala, Lega Lombarda Sarònn
