COVID-19 Il Comune è il primo ente pubblico a cui il cittadino si rivolge: nessuno dovrà restare solo

Una mozione nata per condividere con tutte le forze politiche il pieno sostegno all’azione amministrativa a favore dei cittadini saronnesi, che saranno colpiti dalla crisi economica conseguente al COVID-19, è stata trasformata in scontro politico dalle minoranze.

Il Comune di Saronno è il primo ente a cui il cittadino si rivolge; per questo è importante garantire il pieno supporto al Sindaco ed alla Giunta in questo momento particolare.

I ritardi che stiamo vedendo da parte del Governo centrale hanno ripercussioni a cascata su tutti gli enti locali; per questo non possiamo aspettare Roma e dobbiamo dare pieno sostegno a Sindaco e Giunta affinché intraprendano tutte le iniziative necessarie volte ad assicurare il sostentamento dei saronnesi in difficoltà.

La mozione presentata dalla Lega Nord a firma dei Consiglieri Borghi e Veronesi, votata e sostenuta da tutto il centrodestra, garantisce agli organi di governo della Città il supporto del Consiglio Comunale. Tale supporto è necessario per assicurare le future iniziative che la Giunta dovrà compiere al fine di soddisfare tutte le esigenze che verranno avanzate da parte dei cittadini.

Prima della seduta di Consiglio Comunale le opposizioni hanno presentato degli emendamenti che, seppur pervenuti oltre i termini regolamentari, il Presidente del Consiglio Raffaele Fagioli ha deciso di includere nella discussione, proprio per rimarcare l’apertura e l’importanza del confronto tra maggioranza e opposizione in consiglio comunale.

Durante la serata del consiglio comunale di giovedì 30 aprile, la Lega ha accettato la maggior parte degli emendamenti presentati dall’opposizione in ottica di apertura, trasparenza, partecipazione e condivisione delle decisioni da parte di tutti i rappresentanti delle forze politiche presenti in Consiglio Comunale.

Tra gli emendamenti proposti, le opposizioni hanno formalizzato l’istituzione di una nuova commissione mista.

Riportiamo l’estratto di tale emendamento delle opposizioni:

[…] IL CONSIGLIO COMUNALE COSTITUISCE

Ai sensi degli art. 15 dello Statuto Comunale e 28 del Regolamento del Consiglio Comunale una Commissione mista per la definizione dei criteri di indirizzo, per accertare e garantire le risorse economiche necessarie, e per scegliere ed implementare tutti gli interventi sociali e di sussidio necessari per l’emergenza Covid 19. […]

Le funzioni e le finalità della nuova commissione richiesta dalle opposizioni sono già svolte dalle commissioni esistenti. Il contro-emendamento presentato dal consigliere Borghi è andato pertanto ad integrare il testo originario della mozione leghista includendo il seguente punto nel deliberato della mozione:

3. A ricorrere agli strumenti di consultazione già istituiti, quali la COMMISSIONE BILANCIO E PATRIMONIO e la COMMISSIONE MISTA PER LA TRASPARENZA, AFFARI GENERALI E SERVIZI SOCIALI, ISTRUZIONE E CULTURA, che all’occorrenza possono riunirsi in sedute congiunte, ed agli organi di stampa ed ai media locali, per informare la cittadinanza. […]

La Lega Nord, pur avendo la maggioranza in Consiglio Comunale – cosa che permetterebbe di votare una mozione senza integrarla con le richieste della minoranza-, ha dimostrato apertura e condivisione della necessità di partecipazione e controllo richiesta dalle minoranze, a differenza di quanto affermato da alcuni esponenti di opposizione e riportate sulla stampa.

Risulta quindi pretestuosa la polemica sollevata da una parte della minoranza, probabilmente più interessata a creare l’ennesima commissione per garantire il posto e la visibilità ad alcuni personaggi nostrani ormai da troppo tempo lontani da organi di governo. Il potere logora chi non ce l’ha.

Altresì pretestuosa è l’accusa di ritardo nella consegna dei pacchi alimentari da parte di alcuni esponenti del PD saronnese. Apprezziamo il “coraggio” nell’attaccare il lavoro svolto dai volontari delle associazioni del territorio proprio mentre il governo di Roma, dove il PD è in maggioranza, è in ritardo su tutto.

Quando la Lega Nord ha dimostrato apertura verso le richieste ricevute, evitando di appesantire la macchina comunale con l’aggiunta di una nuova commissione, allora alcune aree delle opposizioni hanno preferito inventare un pretesto per non votare a favore di una mozione a tutela dei saronnesi.

Al presente comunicato si allega il testo della mozione, approvata con il seguente esito:

Favorevoli i consiglieri Borghi, Codega, Fagioli Alessandro, Fagioli Raffaele, Garbelli, Guzzetti, Legnani, Mai, Negri, Pescatori, Sala, Sironi, Veronesi della Lega e il consigliere Papaluca di Forza Italia.

Astenuti i consiglieri Gilardoni e Pagani del PD, Casali di Tu@Saronno, Vanzulli del M5S, Riva di Unione Italiana.

Non hanno preso parte alla votazione: Licata e Leotta del PD, Banfi e Indelicato indipendenti.

Claudio Sala
Segretario Lega Lombarda Saronno

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