sabato, Marzo 2, 2024
CoronavirusComune e Consiglio Comunale

Variazione sui pasti ai volontari di Protezione Civile e Croce Rossa

Una maggiore attenzione amministrativa ai volontari di Protezione Civile e di Croce Rossa era dovuta, prima che auspicabile.

Quando si vive un periodo storico come questo, drammatico, carico di dolore, diventa difficile dire certe cose perchè si rischia sempre di essere stonati, ma non si può neppure per questa ragione tacere su situazioni che in altri momenti avrebbero generato accese polemiche.

Mi riferisco alla variazione di bilancio dell’ultimo Consiglio Comunale del 30 Giugno, 2021, in cui si è ratificata una delibera di Giunta del 10 Giugno che metteva a disposizione 4 .680,00 euro per i pasti dei volontari della Protezione Civile coperti con un trasferimento Regionale e 1.800,00 per i volontari della Croce Rossa coperti con un prelievo da Fondo Covid.

Questi volontari prestano il loro servizio all’Hub vaccinale.

Questa delibera prevede una copertura per 10 settimane più o meno fino a fine agosto.

Dato che tale servizio veniva fornito da aprile, ho domandato se i volontari si pagavano i pasti oppure se interveniva anche prima il Comune come era giusto fosse.

Ha risposto direttamente il Sindaco Airoldi dicendo che prima i pasti venivano forniti da alcuni commercianti di Saronno.

Bellissimo esempio di solidarietà.

In una situazione così delicata fa piacere sapere quanta gente abbia un cuore grande, sia i volontari, che ho sempre elogiato in quanto tali, che gli esercenti per questo loro gesto.

Fino a qui tutto bello, un grande grazie a tutti soprattutto per l’esempio, ma mi si permetta di aggiungere una riflessione.

Sarò sicuramente attaccata e giudicata, visto che è lo sport più in voga, ma sono un consigliere comunale, mio compito non è di raccontare barzellette, ma di stigmatizzare quanto ritengo non in linea con un comportamento amministrativo corretto.

Per questo dico che una Amministrazione che ha a cuore i suoi volontari, predispone un servizio pasti, anche attraverso la ditta che fornisce pasti alle scuole, qualora in funzione, o appoggiandosi ad altre realtà, ma lo fa.

Qui si è mancato di rispetto a dei volontari.

Non debbo certo essere io a tessere le lodi di una Protezione Civile di alta professionalità e dei volontari della Croce Rossa di pari livello, ribadisco però che una maggiore attenzione amministrativa non era solo auspicabile, ma dovuta.

Sull’onda di questo momento di confronto aggiungo circa la delibera dello spostamento degli Uffici della Saronno Servizi, che sempre nell’ultimo Consiglio Comunale, c’era chi più volte ha sottolineato che tale scelta, imputabile alla precedente Amministrazione, avrebbe determinato per il Comune una mancata entrata di 90.000,00 euro che è la cifra dell’affitto della parte superiore di Villa Gianetti occupata dalla Saronno servizi pagata al Comune.

Per chiudere il percorso di questi uffici, ricordo che una Amministrazione Comunale precedente alla nostra, vendette alla Saronno Servizi un appartamento in Via Roma al secondo piano, bene del patrimonio comunale, che si trova sopra gli sportelli della Saronno Servizi.

Tale vendita determinò una entrata, se non ricordo male, di circa 400.000,00 euro che il Comune utilizzo per dei lavori pubblici, credo al Bruco.

Quell’investimento fu provvidenziale per il Comune, peccato che questo appartamento, sempre se non ricordo male ma i documenti ci sono, fu venduto nel 2019 dopo che ben 5 aste andate deserte, per circa 200,000,00 euro.

Quindi diciamo che le scelte sono tutte sindacabili, ma sicuramente occorre contestualizzarle e gli Uffici della Saronno Servizi in un luogo molto più consono rispetto alla tipologia di servizi offerti, rappresentano un indubbio servizio per i cittadini senza contare che Villa Gianetti ora potrà interamente essere dedicata alla cultura.

PierAngela Vanzulli Lega Lombarda Saronno