martedì, Aprile 16, 2024
SicurezzaViabilità e traffico

Airoldi – Casali non c’è limite al peggio

L’inquinamento è un problema serio che colpisce indistintamente tutto il mondo, per cui nessuno ha ancora trovato una soluzione: non c’è la formula magica che, con uno schiocco di dita, farà sparire il problema. Di certo non basta mettere la testa sotto la sabbia e ripetere “bicicletta” sperando che il problema sparisca.

La città era stata avvertita: questi sono quelli dei 30 all’ora!
L’avvertimento è caduto nel vuoto.
Siamo sicuri che portare il limite di velocità a 10 km/h sia l’unica via per garantire la sicurezza stradale in certe zone della città? Soprattutto, la città di Saronno è così vittima di un’emergenza incidenti stradali da aver bisogno di interventi così estremi, per garantire la sicurezza dei cittadini? Eppure in sede di commissione sicurezza, ove anche il dato degli incidenti stradali viene preso in considerazione, l’amministrazione, rappresentata da Augusto Airoldi, non ha minimamente accennato a un peggioramento della sicurezza stradale in città.

Delle due l’una: o il sindaco Airoldi e la sua giunta stanno occultando dei dati oppure siamo di fronte all’ennesimo affondo dei fanatici ecociclisti cittadini, capitanati dall’assessore Visconte Cobram-Casali che, mascherandosi dietro un principio incontestabile (la sicurezza stradale) compie l’ennesimo sgarbo ai cattivi automobilisti inquinatori. D’altronde, chi si schiererebbe contro la volontà di mettere in sicurezza l’uscita di un oratorio: non vorremo forse che uno dei bambini che lo frequentino rischi la vita, vero?

Nonostante la città mostri sempre più insofferenza nei confronti di queste misure ideologiche e senza impatto reale, il dinamico duo Airoldi-Casali tira dritto: peggio per loro vien da dire. Quello che lascia perplessi è quanto questo atteggiamento risulti infantile e arrogante, al limite della mancanza di rispetto per il ruolo istituzionale che il dinamico duo riveste.

Augusto Airoldi e Franco Casali dovrebbero ricordarsi che la città di Saronno non è un’isola: il centro è frequentato (ancora per poco di questo passo) da cittadini provenienti da tutto il circondario, che scelgono Saronno per acquisti o per fruire dei servizi in esso ubicati. Non spetta alla giunta di Saronno scegliere, attraverso limitazioni mascherate da senso di responsabilità, come queste persone debbano raggiungere il centro della nostra città. Soprattutto perché di questo passo, con gli eccessi ecofanatici di Casali&co., finiranno per evitarlo, danneggiando l’economia cittadina

L’inquinamento è un problema serio che colpisce indistintamente tutto il mondo, per cui nessuno ha ancora trovato una soluzione: non c’è la formula magica che, con uno schiocco di dita, farà sparire il problema. Di certo non basta mettere la testa sotto la sabbia e ripetere “bicicletta” sperando che il problema sparisca.

Stefano Morandin Lega Lombarda Saronno