martedì, Aprile 16, 2024
Cultura, lingua locale e storia

La Saronno di Airoldi: stop alla cultura “popolare” e via libera ai Telos

una manifestazione autorizzata, con corteo rievocativo per le vie della città, per tenerne vivi usi, costumi e tradizioni, deve essere spostata perché gli anarchici vogliono fare una manifestazione contro i provvedimenti comminati dalle autorità contro di loro.

Ogni giorno sempre peggio: a Saronno nessuno spazio per la cultura “popolare”.

È di ieri la notizia che, per motivi di ordine pubblico, il corteo storico di Sant’Antonio, in occasione della festa dell’aia, dovrà essere spostato da sabato 9 a domenica 10 luglio. Quali sono i motivi di ordine pubblico? L’ennesimo corteo non autorizzato dei signori anarchici del Telos.

Ricapitoliamo: una manifestazione autorizzata, con corteo rievocativo per le vie della città, per tenerne vivi usi, costumi e tradizioni, deve essere spostata perché gli anarchici vogliono fare una manifestazione contro i provvedimenti comminati dalle autorità contro di loro. Già a questo punto ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli.

Ci piacerebbe molto sapere il pensiero del sindaco Airoldi e dei suoi assessori: non è forse il caso che intervengano, magari chiedendo alla questura di garantire la possibilità di svolgere in sicurezza una manifestazione culturale autorizzata. Oppure, essendo cultura popolare il Sindaco Airoldi e il suo assessore alla cultura non ne vogliono sentir parlare, preferendo la manifestazione anarchica, promossa da elementi contigui all’estrema sinistra saronnese, alleata di Airoldi?

Stefano Morandin, Lega Lombarda Saronno