Una mozione di condanna all’antisemitismo

Si chiede di promuovere l’istanza per la stesura di un documento che descriva chiaramente il concetto di antisemitismo e che tenga in considerazione il riconoscimento della legittimità dello Stato democratico di Israele.

Siamo favorevoli ad una mozione che promuova l’impegno a ricordare gli orribili misfatti di 75 anni or sono e a sostenere la battaglia contro ogni ambiguità.

Quando sentiamo fare distinguo tra ebrei e sionisti ci chiediamo dove stia la coerenza. A nessun popolo può essere negato di organizzarsi liberamente in uno Stato: è una questione di diritto naturale riconosciuto dal principio dell’autodeterminazione.

Rispondiamo all’appello di Gilad Erdan, ministro israeliano della Sicurezza Pubblica che, nel corso della presentazione del report sulla crescita mondiale dell’antisemitismo, ha richiesto ai leader occidentali di condividere una definizione di antisemitismo che ne copra tutte le forme, come il boicottaggio e la delegittimazione di Israele, in modo da proteggere le Comunità Ebraiche e gli ebrei europei.
Purtroppo si tratta di una vera emergenza, come confermano i dati dell’OSCE e della Fondazione CDEC e occorre porvi un deciso freno spazzando via ogni forma di ambiguità come fanno gli emendamenti proposti oggi che condannano ogni tentativo di delegittimazione dello Stato di Israele e offrono sostegno al suo diritto di difesa da organizzazioni terroristiche e dalle minacce di Paesi che chiedono la sua “eliminazione”.

La mozione impegna poi la giunta e il sindaco a farsi portatori, presso il Governo nazionale e le Istituzioni europee e internazionali, dell’istanza relativa alla stesura di un documento dal quale emerga una definizione chiara di antisemitismo che tenga in considerazione il necessario riconoscimento della legittimità dello Stato democratico di Israele.
Troppo spesso a Milano la comunità ebraica e lo Stato di Israele sono stati insultati e offesi da frange estreme, da centri sociali e antagonisti: con questa mozione diciamo basta a tutto questo.

Non si può essere contro l’odio razziale se si appoggiano teorie antisemite contro l’esistenza stessa dello Stato di Israele, la cui unica colpa sembra essere quella di essere costituito da ebrei. Rendiamo omaggio a un popolo che non si è piegato e i cui individui preferiscono ragionare con la propria testa.

Angelo Veronesi
Capogruppo Lega Nord Lega Lombarda per l’indipendenza della Padania

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