Sì al Bikesharing ma non a spese del commercio

Vigileremo sul fatto che vengano mantenuti i parcheggi in via Roma e che le esigenze dei negozi di vicinato non vengano sacrificate per salvaguardare fittiziamente i bagolari

Siamo favorevoli al bike sharing e crediamo che i cittadini di Saronno ne usufruirebbero su larga scala, anche considerato che molti saronnesi abitano lontano dalle mete più frequentate come la stazione centrale, raggiungibile pedalando in una decina di minuti anche dai quartieri più lontani, come ad esempio Cassina Ferrara.

Per incentivare il trasporto in bici però servono anche piste ciclabili protette, e tanta educazione stradale. A Saronno purtroppo non abbiamo strade larghe dove predisporre marciapiedi, piste ciclabili e parcheggi, come sarebbe opportuno e consigliabile fare. Se l’amministrazione decidesse di predisporre piste ciclabili ovunque, dovrebbe sacrificare i parcheggi e ciò sarebbe deleterio sia per i residenti che per il commercio di vicinato, in particolare per le zone come in via Roma, in cui per intenderci, l’Amministrazione non ha nemmeno predisposto le luci natalizie rispetto ad altre vie commerciali.

Vigileremo sul fatto che vengano mantenuti i parcheggi in via Roma e che le esigenze dei negozi di vicinato non vengano sacrificate per salvaguardare fittiziamente i bagolari: sono decenni che in via Roma e in via Manzoni le piante vengono tagliate e sostituite con altre più piccole, giusto una pianta ogni tanto per non destare le polemiche. Il destino di quelle piante è segnato, e con l’andare del tempo dovranno essere sostituite. Il destino dei commercianti invece è ancora da scrivere, e nonostante il periodo sicuramente difficile, il futuro e la ripresa economica può essere ancora favorita, cominciando dalle scelte responsabili di questa Amministrazione. 

L’assessore Franco Casali è persona responsabile e non possiamo che apprezzare il suo cambio di rotta: quando sedeva dall’altra parte del consiglio comunale era abile a pontificare sulla necessità di piste ciclabili da fare con immediatezza per rispondere alle nuove esigenze di mobilità del covid-19. Nei suoi accorati appelli le piste ciclabili erano indispensabili e sembrava fosse solo una questione di volontà politica quella di poterle congiungere insieme creando una rete ciclabile saronnese, mentre ora si accorge che servono i soldi per poter realizzare i progetti, e che la coperta del bilancio è troppo corta e non può coprire tutto.

Angelo Veronesi Vice segretario Lega Lombarda Saronno

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