Raccolta Museale: ennesimo dono dell’amministrazione leghista alla città di Saronno

Il progetto iniziato durante il mandato di Alessandro Fagioli ha visto la formale approvazione del regolamento istitutivo della Raccolta Museale dedicata a Giuditta Pasta

L’amministrazione Fagioli ha perseguito per cinque anni il rilancio della cultura e del Teatro Giuditta Pasta attraverso una serie di decisioni ed iniziative che hanno condotto al risanamento dei conti del Teatro ed all’avvio di una nuova stagione di iniziative culturali molto legate alla saronnesità.

In particolare il Sindaco Fagioli ha fortemente voluto la realizzazione del Concorso Internazionale di lirica intitolato a Giuditta Pasta per promuovere Saronno, attraverso la sua celebre cittadina ormai dimenticata e nota più nel mondo che in patria.
Il Concorso Internazionale è stato occasione per il contatto con il dottor Cavallari, collezionista di cimeli e oggetti utilizzati in scena e nella vita privata dalla cantante lirica. Da quell’incontro si è concretizzata la donazione dell’intera collezione a favore della Città di Saronno e fin da subito sono iniziate le valutazioni per la corretta conservazione e valorizzazione della corposa collezione.
Gli uffici, d’accordo con l’assessore alla cultura, hanno dunque predisposto una bozza di regolamento a fine 2019 per l’istituzione della Raccolta Museale Giuditta Pasta. Tale testo è giunto praticamente invariato all’approvazione in consiglio comunale di questi giorni, a conferma del buon lavoro dell’amministrazione a guida leghista.
La raccolta museale deve essere sfruttata per dare posti di lavoro ai saronnesi, per veicolare il turismo culturale in città, per arricchire l’anima di chi vorrà fare visita a Saronno.
È fondamentale fare un passo alla volta e quindi ben venga la raccolta museale anziché il vero e proprio museo, ente che sottende degli impegni e degli oneri maggiori, affinché la città non sprechi denaro e risorse oltre che energie in un percorso troppo grande. Una volta accumulata la necessaria esperienza si potrà pensare di trasformare la raccolta museale in museo, avendo individuato gli adeguati spazi, le risorse economiche ed il personale.
Vigileremo affinché il piano economico necessario al buon funzionamento della Raccolta Museale non sia fonte di sprechi di denaro pubblico; dovranno essere favoriti gli aspetti culturali ed imprenditoriali e contrastati fenomeni di poltronismo come avvenuto in passato nella gestione del Teatro Pasta.

Raffaele Fagioli Capogruppo Lega Lombarda Saronno

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