Ampliamento Parco Lura: ne patiranno le attività produttive e la proprietà privata

L’estendere il Parco Lura fino ad assorbire le zone limitrofe alle attività produttive significa rendere impossibile l’espansione delle imprese a Saronno. Questa è la volontà dell’amministrazione Airoldi?

E’ sicuramente eccellente l’attività di educazione ecologica che il Consorzio rivolge ai cittadini. Ed altrettanto degna di nota è la riqualificazione ambientale che sta realizzando lungo il percorso del Lura.
Non bisogna però nascondere dietro questi successi il fatto che i territori che appartengono al Parco siano soggetti a vincoli talmente stringenti da rendere pressoché inutilizzabili i terreni, gli edifici rurali (e gli immobili generalmente intesi) che ricadono in esso.
Vale a dire che una costruzione rurale, legata per sua natura ad un terreno agricolo collocato all’interno del Parco, non potrà essere riqualificata se non rispettando ulteriori norme che si aggiungono a quelle già dettate dal Piano di Governo del Territorio.
Altrettanto si può dire per i terreni nei pressi delle attività produttive a sud della città di Saronno, posti sotto la lente d’ingrandimento dell’amministrazione Airoldi. L’estendere il Parco Lura fino ad assorbire le zone limitrofe alle attività produttive significa rendere impossibile l’espansione delle imprese a Saronno. Significa inibire la creazione di posti di lavoro legati all’industria saronnese.
Va inoltre specificato che l’espansione del Parco Lura sul territorio cittadino comporta un aumento del contributo economico che il Comune di Saronno deve corrispondere periodicamente al Consorzio Parco Lura.
Si ritiene che tali aspetti che caratterizzano l’appartenenza al Parco del Lura non debbano essere taciuti né alla città né, in particolare, ai proprietari dei mappali che l’amministrazione Airoldi ritiene di annettere al Parco. Anzi, si auspica che la decisione sia presa coinvolgendo i proprietari interessati che da tale espansione ne subiscono le principali conseguenze ed hanno quindi titolo per difendere i loro interessi.

Lucia Castelli  Lega Lombarda Saronno

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